La Promessa, spoiler spagnoli, Petra caccia Simona: ‘Sei licenziata’
Le prossime puntate de La Promessa si annunciano cariche di tensione e dolore, con una delle scene più drammatiche della stagione: il licenziamento di Simona, la cuoca che per anni ha dedicato ogni istante della sua vita al palazzo De Luján. Sarà Petra, la nuova e spietata governante, a pronunciare le parole che spezzeranno per sempre l’equilibrio della servitù: “Sei licenziata”. Una sentenza che cadrà come un fulmine sul cuore di Simona, già provata dalla morte di Jana e dal clima insostenibile che si respira nel palazzo. Dopo l’arresto di Cruz, Petra assumerà un controllo assoluto sulla casa, usando il suo potere con durezza e senza alcuna compassione. La governante, accecata dal desiderio di imporsi, non tollererà più errori né emozioni da parte dei suoi sottoposti, che ancora soffrono per la perdita della loro amica. “Siete pagati per lavorare, non per piangere”, dirà con freddezza, scatenando la furia di Simona, che in un impeto incontrollato arriverà a stringerle le mani al collo. Solo l’intervento tempestivo di Lope eviterà una tragedia, ma quel gesto segnerà il destino della cuoca.
Dopo lo scontro, il silenzio calerà pesante tra le mura del palazzo. Simona tenterà di tornare al lavoro come se nulla fosse, ma Petra non dimenticherà l’affronto. La governante, terrorizzata e umiliata, fingerà inizialmente indifferenza, ma in realtà mediterà vendetta. Nei giorni seguenti la tensione continuerà a crescere. Maria, distrutta dal dolore per la morte di Jana, verrà ripresa con asprezza da Petra, e Lope interverrà in sua difesa, attirando su di sé la rabbia della governante. Simona, vedendo i suoi amici umiliati e trattati come servi senza dignità, non riuscirà più a tacere. Davanti a tutti, si scaglierà contro Petra, accusandola di non avere un briciolo di umanità. Ma quella che per lei è una sfida di coraggio, per Petra diventa la scusa perfetta per colpirla. “Sei l’unica a renderci la vita impossibile”, griderà Simona. E sarà allora che Petra, con un sorriso gelido, pronuncerà la frase che spezzerà il cuore di tutti: “Sei licenziata. Lascia il palazzo al più presto”.
Per Simona sarà un colpo durissimo. Le parole della governante riecheggeranno nella sua mente come un condanna senza appello. Tutta la sua vita ruotava intorno a quel lavoro, alle cucine della Promessa, ai profumi e ai sapori che preparava con dedizione per gli abitanti del palazzo. Ora, improvvisamente, tutto le viene strappato via. Lope, addolorato, proverà a consolarla, assicurandole che farà di tutto per rimediare all’ingiustizia. Si rivolgerà a Ricardo, il maggiordomo, certo che il suo intervento possa cambiare le cose. Ricardo, uomo giusto e leale, si mostrerà subito preoccupato e andrà a parlare con Petra, chiedendole di riconsiderare la decisione. “Non possiamo perdere una collaboratrice come Simona”, le dirà. Ma la governante, con una calma glaciale, risponderà che il licenziamento è inevitabile: “Simona mi ha messo le mani addosso. Ho fatto finta di niente una volta, ma ora ha superato ogni limite”.
A quelle parole, Ricardo resterà senza voce. Sa che Petra sta esagerando, ma non può smentirla senza prove. L’unica via sarebbe interpellare Alonso, il marchese, ma in un momento così delicato, con la famiglia ancora scossa dagli eventi recenti, non se la sentirà di aggiungere altro dolore. Così, Simona resterà sola, schiacciata da un senso di ingiustizia e disperazione. Le sue amiche, Maria e Candela, cercheranno di starle accanto, ma la donna, distrutta, troverà difficile accettare di dover lasciare per sempre il luogo a cui ha donato la sua vita. Petra, nel frattempo, mostrerà un volto apparentemente impassibile, ma in fondo sarà consapevole di aver spinto una persona oltre il limite, solo per affermare il proprio potere. La servitù, un tempo unita come una famiglia, apparirà ora frantumata, smarrita, incapace di ribellarsi apertamente a una tirannia che sembra inarrestabile.
Petra, divenuta governante dopo anni di servizio fedele a Cruz, mostrerà in queste puntate il lato più oscuro della sua personalità. Autoritaria, cinica e vendicativa, eserciterà il suo potere come un’arma, umiliando chiunque osi contraddirla. Nessuno tra i domestici sopporta più la sua arroganza, ma tutti la temono. Solo Santos riesce a intenerirla: in lui Petra rivede il figlio Feliciano, l’unico amore della sua vita, e per questo gli riserva una dolcezza che non concede a nessun altro. Tuttavia, anche questo legame non basta a redimerla. La morte di Jana e la caduta di Cruz le hanno consegnato il controllo assoluto del palazzo, e Petra non ha alcuna intenzione di rinunciarvi. Così, mentre Simona abbandona in lacrime la Promessa, la governante contempla la sua vittoria, ignara che la sua stessa arroganza sarà, presto o tardi, la sua condanna.