Spoiler La Promessa, puntate spagnole: Manuel e Curro indagano sulla morte di Jana
La quinta stagione de La Promessa, appena iniziata in Spagna, si apre con un’atmosfera cupa, quasi funerea, che segna fin da subito una frattura irreversibile con il passato. La morte di Jana Exposito non è soltanto un evento tragico: è il detonatore che fa esplodere segreti, colpe e silenzi accumulati per anni tra le mura della tenuta. Nulla sarà più come prima, soprattutto per Manuel, il protagonista maschile che da giovane idealista si trasforma in un uomo ferito, attraversato da una rabbia fredda e lucida. Il lutto lo spinge in un abisso emotivo da cui sembra impossibile risalire, e ogni gesto, ogni parola, diventa un atto di accusa contro la sua stessa famiglia.
Convinto che dietro la morte di Jana ci sia la mano di sua madre Cruz, Manuel si aggrappa a un dettaglio apparentemente insignificante ma carico di simbolismo: un bottone ritrovato, che per lui rappresenta la prova di una colpa taciuta. Questo sospetto lo porta a scontrarsi duramente non solo con Cruz, ma anche con Alonso, colpevole ai suoi occhi di aver negato a Jana persino l’onore di essere sepolta nella tomba di famiglia. È uno strappo profondo, che non riguarda solo una sepoltura, ma il riconoscimento della dignità di una donna amata e mai davvero accettata. Distrutto e incapace di respirare nello stesso luogo che gli ricorda continuamente la perdita, Manuel decide di mantenere una promessa fatta a Jana: lasciare la tenuta e trasferirsi in Italia, come gesto estremo di fuga e di fedeltà al loro amore.
Ma la fuga, a La Promessa, non dura mai a lungo. L’inizio della quinta stagione segna infatti il ritorno di Manuel alla tenuta, un ritorno che non ha nulla di nostalgico o riconciliatorio. L’uomo che rientra non è più quello che era partito: è più chiuso, più diffidente, quasi ossessionato dall’idea di giustizia. Alonso tenta di convincerlo a riprendere i suoi progetti in Italia, a voltare pagina, ma Manuel rifiuta. Restare significa affrontare i fantasmi, scoperchiare le menzogne e guardare in faccia il marciume che si annida nella famiglia Luján. La sua presenza diventa ingombrante, una minaccia silenziosa per chi ha qualcosa da nascondere. Ogni dialogo è teso, ogni sguardo carico di sospetto. La tenuta, da luogo di potere e apparenza, si trasforma in un labirinto di ombre.
Il vero colpo di scena arriva però grazie a Pia, personaggio chiave di questa nuova fase narrativa. È lei a compiere l’atto che cambierà per sempre il corso della storia: riuscire a far riesumare il corpo di Jana. Un gesto coraggioso, quasi sacrilego, che rompe definitivamente il muro di silenzi costruito attorno alla sua morte. L’autopsia rivela una verità agghiacciante: Jana non è morta per cause naturali, né per le conseguenze dell’aggressione subita. È stata avvelenata. Questa rivelazione getta la tenuta nel caos e trasforma il dolore in furia. Non si tratta più di sospetti vaghi o intuizioni emotive: ora c’è un omicidio da risolvere. La morte di Jana diventa un caso criminale, e l’assassino potrebbe essere molto più vicino di quanto tutti immaginino.
Da qui prende forma una delle alleanze più sorprendenti e potenti della serie: Manuel e Curro uniscono le forze. Due uomini diversi, segnati da ferite differenti, ma accomunati dalla volontà di arrivare alla verità, anche a costo di distruggere la famiglia stessa. Curro, che conosce bene il lato oscuro della tenuta, diventa il compagno ideale in questa indagine non ufficiale. Insieme iniziano a ricostruire gli ultimi giorni di Jana, a collegare indizi, a osservare reazioni sospette. Al loro fianco compare anche una nuova alleata, Esmeralda, figura enigmatica e determinata, destinata a giocare un ruolo cruciale in questa caccia all’assassino. La sua presenza introduce nuove dinamiche e nuovi pericoli, perché a La Promessa chi cerca la verità finisce sempre per pagare un prezzo altissimo.
La quinta stagione si annuncia così come una delle più oscure e intense di sempre. Non è solo una storia di vendetta o di giustizia, ma il racconto di come la morte di una donna abbia scoperchiato un sistema di potere fondato sull’ipocrisia e sulla paura. Manuel non cerca solo l’assassino di Jana: cerca di capire chi sia diventato lui stesso dopo aver perso tutto. E mentre Manuel e Curro avanzano nelle loro indagini, una domanda aleggia sulla tenuta come una condanna: fino a che punto la famiglia Luján sarà disposta a spingersi pur di proteggere i propri segreti? A La Promessa, ormai, il vero pericolo non è la verità che emerge, ma quella che ancora attende nell’ombra, pronta a colpire.